Filtri solari fisici:
2 composti inorganici top
per proteggere la nostra pelle

Bentornati su Cosmetics Generations, oggi vi parlerò nel dettaglio dei filtri solari fisici, anche se la definizione più corretta sarebbe filtri inorganici. Gli elementi in questione sono l’ossido di zinco e il biossido di titanio.

Questi sono anche i minerali alla base del colore bianco sia nei cosmetici che nei colori. Per questo spesso lasciano una patina bianca ed è difficile trovare creme che contengano solo questo tipo di filtro. Perché oltre ad essere bianchi di loro, per offrire un fattore di protezione abbastanza alto, devono essere presenti in elevata concentrazione.

Inoltre possono essere comedogenici, ovvero possono, in alcune persone, bloccare i pori e causare brufoli e punti neri. Personalmente non ho mai avuto di questi problemi, ma mi sembra giusto dare tutte le info a mia disposizione. Soprattutto se avete la pelle molto delicata e avete problemi di reazioni allergiche, una crema con solo filtri fisici ha una maggiore probabilità di essere ben tollerata dalla pelle.

Ognuno di noi è diverso, abbiamo la pelle diversa, e anche il nostro metabolismo è diverso, perciò ciò che potrebbe causare reazioni allergiche a me potrebbe non farlo a voi, e ciò che a voi causa gravi irritazioni, per me potrebbe essere un prodotto fantastico. Ciò non cambia l’utilità o la qualità di un prodotto.

Il biossido di titanio è quello più usato, ma come per l’ossido di zinco nella legislazione europea se sono nanoparticelle, devono avere la dicitura nano. E spesso lo sono perché così sono più foto stabili e svolgono meglio il loro compito di proteggere la nostra pelle. Ovviamente sono stati largamente testati, perciò non presentano rischi per la salute, oltre a quelli derivanti da eventuali reazioni personali, ma come ho già detto prima, sono tra i filtri che causano meno reazioni allergiche tra quelli disponibili.

Filtri solari fisici: come riconoscerli

filtri solari fisici - Botanical Spf50 Mineral Lotion - Australian Gold

Nell’INCI troverete la dicitura zinc oxide e tra parentesi NANO se nel prodotto si trova in nano particelle. Per  avere questa dicitura l’ossido di zinco deve avere una purezza superiore al 96% e una solubilità in acqua inferiore ai 50 mg/l. Il biossido di titanio, nell’INCI titanium dioxide, per avere la dicitura NANO deve avere una purezza superiore al 99% e deve essere foto stabile nella formulazione finale.

Ovviamente entrambi devono avere anche altre caratteristiche che riguardano le dimensioni, aspetto fisico e altri particolari, ma penso che siano dettagli ininfluenti al fine della spiegazione. Ovviamente se desiderate saperli basta andare sulla pagina di Wikipedia oppure potete chiedermelo, e io mi informerò per voi.

Miti da sfatare sui filtri solari fisici

Molte persone sono ancora convinte che i filtri solari siano dannosi per la nostra salute, cosa che, calcolando i benefici che comportano e le poche prove a riguardo, sono trascurabili. Inoltre non influiscono sulla produzione di vitamina D, visto che per la sintesi di tale vitamina basta un’esposizione minima al sole, e basta già quella della pelle non protetta, come ad esempio il cuoio capelluto o la zona interdigitale. 

filtri solari fisici - i'm pure perfect cica Suntique

Ovviamente non tutti i prodotti che contengono l’ossido di zinco o il diossido di titanio offrono una protezione solare. Sulla confezione deve esserci segnato SPF altrimenti sono presenti solo come pigmenti, perciò dovete prestare attenzione anche a questo particolare quando scegliete la vostra protezione solare.

Altra cosa importantissima, se state a lungo al sole dovete riapplicare il fattore di protezione ogni due o tre ore per avere la pelle sempre protetta, perchè con la luce il fattore di protezione tende a deteriorarsi, inoltre il sudore e il sebo prodotto naturalmente dalla nostra pelle tendono a diluire e a far sparire il fattore di protezione.

Creme con filtri solari fisici consigliate

Tra le creme contenenti solamente filtri solari fisici posso consigliarvi assolutamente la I’m Pure Perfect Cica della Suntique (trovate la recensione QUI) e la Botanical Spf50 Mineral Lotion della Australian Gold (QUI trovate la recensione)

FAQ

A cosa serve la skincare routine coreana?

Serve a migliorare la pelle e a mantenerla giovane e bella il più a lungo possibile. Inoltre aiuta a risolvere i piccoli inestetismi che si possono presentare.

A chi è dedicata la skincare coreana?

A tutti. Sia giovanissimi che non, sia alle donne che agli uomini. In asia sono tantissimi gli uomini che fanno la skincare coreana regolarmente.

Ma la skincare coreana è così complessa.

Sembra complessa, ma in realtà è semplice. Tutto sta nel cercare la combinazione ideale per noi.

Posso farne solo una parte?

Certo, non tutti i passaggi sono obbligatori ogni giorno e due volte al giorno. In base alle vostre esigenze e alla vostra pelle la adattate. La cosa bella della skincare coreana è che è adattabile a qualsiasi tipo di necessità.

Tutti i passaggi sono obbligatori?

No, potete farne solo una parte, oppure una parte al mattino e una la sera. Sta a voi e alla vostra pelle capire cosa è meglio per voi.

Devo usare sempre tutti i prodotti?

No, potete usarne solo una parte, oppure usare un giorno un prodotto e un giorno l’altro.

Ho usato un prodotto e ho avuto una reazione allergica. Cosa devo fare?

Se la reazione è grave, oppure il prodotto vi è finito negli occhi contattate il medico. Altrimenti, evitate di usare il prodotto in questione e cercate di capire quale ingrediente vi ha provocato questo tipo di reazione, in modo da evitare altri prodotti con questo ingrediente. Ci sono ingredienti che possono essere estremamente irritanti.

Ho scoperto che sono allergico a un prodotto. Cosa posso fare?

Evitare di usare quel dato ingrediente e provare a sostituirlo con qualcosa che ha un effetto simile. Non siamo tutti uguali, per questo esistono un’infinità di prodotti per la skincare. Cercate quello che funziona meglio per voi.

Gli ingredienti sono tutti uguali?

No, ogni ingrediente ha la propria utilità e il proprio effetto. Fate attenzione, ad esempio con la dicitura che il prodotto contiene retinolo, può essere che abbia un estere del retinolo che richiede più tempo per fare effetto, ma ha meno probabilità di causare reazioni allergiche.

Cos’è l’INCI?

L’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è la lista degli ingredienti che contiene il prodotto, in modo che voi possiate sapere cosa mettete sulla vostra pelle, ed evitare dati ingredienti.

L’INCI è importante?

L’INCI è fondamentale, perchè ci dice cosa contiene quel prodotto e quali ingredienti sono più presenti. Ad esempio l’ingrediente che è al primo posto è quello più presente, gli ultimi, soprattutto di una lunga lista sono quasi nulli. Prestate attenzione anche a questo.

Devo fare tutti i passaggi sia mattino che sera?

No. Alcuni passaggi sono previsti solo al mattino, come ad esempio la crema solare, e alcuni solo la sera, come le maschere perché prendono più tempo. Sta a voi decidere cosa è meglio per voi.

Cosa succede se salto un giorno?

Nulla. Non è un tipo di skincare, che se salti un giorno succede qualcosa. Personalmente alcuni passaggi sono imprescindibili, come la detersione o la crema con fattore di protezione, ma sta a voi vedere cosa è meglio per voi.

Cosa succede se salto un passaggio?

Nulla. Non dovete preoccuparvi. Non rischiate di rovinare gli effetti a lungo termine che questo tipo di skincare porta.

In quanto tempo comincerò a vedere gli effetti della skincare coreana?

Dipende moltissimo dalla vostra costanza, dal vostro tipo di pelle e da come reagisce a dati prodotti. In alcune persone i risultati sono rapidissimi, in altri ci possono volere anche mesi per cominciare a vedere i primi risultati. Non abbattetevi e non rinunciate subito. I risultati arrivano, ma ci può volere tempo.

La uso già da un mese e non succede nulla, sto sbagliando qualcosa?

No, semplicemente per il vostro tipo di pelle ci vuole un pochino più di tempo. Inoltre alcuni ingredienti hanno bisogno di più tempo per fare effetto.

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