Filtri solari chimici:
3 INGREDIENTI TOP per proteggere la nostra pelle

Bentornati su Cosmetics Generations, oggi vi parlerò dei filtri solari chimici. Di filtri chimici ce ne sono tantissimi e ne vengono sviluppati di nuovi costantemente. Molti filtri sono permessi in alcuni paesi e in altri no, per via delle diverse normative vigenti.

Storia e qualche curiosità sui filtri solari chimici nel mondo

Ad esempio il Tinosorb S ed M sono permessi in Australia, Giappone ed Unione europea, ma non negli Stati Uniti, perché all’FDA, l’agenzia per il farmaco statunitense, è stata chiesta una valutazione e non il permesso, oltre al fatto che hanno dei tempi di approvazione che dire biblici è poco. Pensate che è dal 1999 che non approvano un filtro solare.

Nel 2014 è dovuto intervenire il congresso, sperando di riuscire a velocizzare il processo, onde evitare di rimanere troppo indietro rispetto ad altri paesi, ma nonostante questo non sembra si sia mosso molto. Sono peggio di internet explorer, senza offesa per coloro che lo amano. Esistete a proposito? Se siete preoccupati perchè pensate che possano essere pericolosi, dato che non sono permessi, tranquillizzatevi, non è così.

Soprattutto calcolando che in paesi come l’Australia o la Corea, che hanno degli iter specifici molto più complessi rispetto ad altre nazioni, perché come già detto in un video precedente, sono classificati come cosmetici funzionali o addirittura farmaci. Tutto dipende dalle varie legislazioni e da ciò che un governo richiede alle aziende produttrici.

Consigli su come scegliere le creme solari

filtri solari chimici - Sunsimed Avene

Ricordatevi di controllare sempre se la crema contiene sia filtri UVA che UVB. Ad esempio l’Octinoxate protegge solo dai raggi UVB. I filtri di ultima generazione come ad esempio il Tinosorb S ed M e l’Uvinul A Plus, sono estremamente foto stabili e offrono una protezione anche contro i raggi UVA che hanno una lunghezza d’onda tra i 315 e i 400 nanometri, gli UVB ad esempio hanno una lunghezza d’onda tra i 280 e i 315 nanometri. I raggi UV che raggiungono la nostra superficie sono per lo più UVA e il 5% ca. di quelli UVB.

filtri solari chimici - Velvet Finish Missha

Il resto degli UVB e gli UVC vengono assorbiti dall’atmosfera terrestre e dallo strato di ozono. Fate comunque sempre molta attenzione al tipo di filtro che usate, ma ricordatevi di applicatelo sempre. E fondamentale. I filtri chimici sono ottimi soprattutto se avete la pelle olivastra o scura, perchè non lasciano residui bianchi. I filtri solari sono la prima cosa che applico il mattino appena sveglia e continuerò a farlo vita natural durante, perché è la parte più importante della skincare. Di qualunque skincare. 

Creme con filtri solari chimici consigliate

Di sicuro da provare nelle creme con filtri solari chimici c’è la Sunsimed della Avene (QUI trovate la recensione) e All-around Safe Block Velvet Finish Sun Milk della Missha (la mia recensione la trovate QUI).

FAQ

A cosa serve la skincare routine coreana?

Serve a migliorare la pelle e a mantenerla giovane e bella il più a lungo possibile. Inoltre aiuta a risolvere i piccoli inestetismi che si possono presentare.

A chi è dedicata la skincare coreana?

A tutti. Sia giovanissimi che non, sia alle donne che agli uomini. In asia sono tantissimi gli uomini che fanno la skincare coreana regolarmente.

Ma la skincare coreana è così complessa.

Sembra complessa, ma in realtà è semplice. Tutto sta nel cercare la combinazione ideale per noi.

Posso farne solo una parte?

Certo, non tutti i passaggi sono obbligatori ogni giorno e due volte al giorno. In base alle vostre esigenze e alla vostra pelle la adattate. La cosa bella della skincare coreana è che è adattabile a qualsiasi tipo di necessità.

Tutti i passaggi sono obbligatori?

No, potete farne solo una parte, oppure una parte al mattino e una la sera. Sta a voi e alla vostra pelle capire cosa è meglio per voi.

Devo usare sempre tutti i prodotti?

No, potete usarne solo una parte, oppure usare un giorno un prodotto e un giorno l’altro.

Ho usato un prodotto e ho avuto una reazione allergica. Cosa devo fare?

Se la reazione è grave, oppure il prodotto vi è finito negli occhi contattate il medico. Altrimenti, evitate di usare il prodotto in questione e cercate di capire quale ingrediente vi ha provocato questo tipo di reazione, in modo da evitare altri prodotti con questo ingrediente. Ci sono ingredienti che possono essere estremamente irritanti.

Ho scoperto che sono allergico a un prodotto. Cosa posso fare?

Evitare di usare quel dato ingrediente e provare a sostituirlo con qualcosa che ha un effetto simile. Non siamo tutti uguali, per questo esistono un’infinità di prodotti per la skincare. Cercate quello che funziona meglio per voi.

Gli ingredienti sono tutti uguali?

No, ogni ingrediente ha la propria utilità e il proprio effetto. Fate attenzione, ad esempio con la dicitura che il prodotto contiene retinolo, può essere che abbia un estere del retinolo che richiede più tempo per fare effetto, ma ha meno probabilità di causare reazioni allergiche.

Cos’è l’INCI?

L’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è la lista degli ingredienti che contiene il prodotto, in modo che voi possiate sapere cosa mettete sulla vostra pelle, ed evitare dati ingredienti.

L’INCI è importante?

L’INCI è fondamentale, perchè ci dice cosa contiene quel prodotto e quali ingredienti sono più presenti. Ad esempio l’ingrediente che è al primo posto è quello più presente, gli ultimi, soprattutto di una lunga lista sono quasi nulli. Prestate attenzione anche a questo.

Devo fare tutti i passaggi sia mattino che sera?

No. Alcuni passaggi sono previsti solo al mattino, come ad esempio la crema solare, e alcuni solo la sera, come le maschere perché prendono più tempo. Sta a voi decidere cosa è meglio per voi.

Cosa succede se salto un giorno?

Nulla. Non è un tipo di skincare, che se salti un giorno succede qualcosa. Personalmente alcuni passaggi sono imprescindibili, come la detersione o la crema con fattore di protezione, ma sta a voi vedere cosa è meglio per voi.

Cosa succede se salto un passaggio?

Nulla. Non dovete preoccuparvi. Non rischiate di rovinare gli effetti a lungo termine che questo tipo di skincare porta.

In quanto tempo comincerò a vedere gli effetti della skincare coreana?

Dipende moltissimo dalla vostra costanza, dal vostro tipo di pelle e da come reagisce a dati prodotti. In alcune persone i risultati sono rapidissimi, in altri ci possono volere anche mesi per cominciare a vedere i primi risultati. Non abbattetevi e non rinunciate subito. I risultati arrivano, ma ci può volere tempo.

La uso già da un mese e non succede nulla, sto sbagliando qualcosa?

No, semplicemente per il vostro tipo di pelle ci vuole un pochino più di tempo. Inoltre alcuni ingredienti hanno bisogno di più tempo per fare effetto.

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